#100parole. Quanto è costato il Mose, resta una domanda senza risposta
Uno spaccato tridimensionale del sistema a paratie mobili del Mose. Un gigantesco problema, soprattutto di manutenzione, è che tutto il sistema dei cassoni è sempre sott’acqua. Con problemi di deperimento dei materiali facilmente immaginabili. (foto wikimedia.org)

Se Raffaele Cantone, presidente dell’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione), è preoccupato per il Mose, il sistema di dighe mobili che dovrebbe proteggere Venezia dalle acque alte eccezionali, ecco che un brivido corre lungo la schiena.

Cantone parla di incertezze e poca chiarezza: dunque la Via Crucis per l’opera più corrotta degli ultimi anni sembra non finire mai.

Il costo previsto è salito da 2,4 a 5,5 miliardi di euro.
Una cifra clamorosa, con troppe domande senza risposta:

  • Alla fine, quanto costerà davvero?

  • Quando diventerà realmente operativo?

  • Quanto costerà la sua difficilissima manutenzione?

E, soprattutto:
funzionerà davvero?

Fino a qui le parole di questo articolo sono 99.

La centesima è: Mangiatoia.

 


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#100parole. “Quanto è costato il Mose?”, resta una domanda senza risposta?

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