TAGLI E TASSE, POVERI IN AUMENTO

Lo ha detto qualche giorno fa la Cgia di Mestre: troppe tasse e poca spesa sociale hanno fatto aumentare ancora il disagio degli italiani.

Un paio di esempi?

1- La disoccupazione era al 6% prima delle crisi, ma adesso continua a rimanere sopra l’11%.

2- Il rischio povertà aumenta ancora: riguarda il 30% della popolazione, circa 18 milioni di persone, 3 milioni in più rispetto al 2006.

Tagli e tasse, poveri in aumento

 

Un’annotazione che riguarda la politica. La Cgia osserva che in Sicilia, Campania e Calabria praticamente un cittadino su due si trova in una condizione di grave deprivazione.
Nelle regioni del Sud il Movimento 5 Stelle è arrivato tra il 40% e il 50%.
Secondo te è un caso o è un rapporto di causa-effetto?

Qui sotto le osservazioni (contenute nel Gazzettino del 25 marzo) per esteso…

Il centro studi veneto denuncia: 18 milioni di persone a rischio di povertà in Italia e anche moltissimi veneti e friulani potrebbero finire nel baratro. Il rischio di esclusione sociale, analizza il centro studi degli artigiani, è salito anche in Veneto, che rimane sempre una delle oasi felici (17. a livello nazionale nella classifica del disagio) ma con la popolazione a rischio in crescita dell’1,9% dal 2006 al 2016, sull’orlo del baratro il 17,9% degli abitanti della regione, 870mila persone.

Per la Cgia di Mestre due sono i responsabili di questa situazione: tasse record nella Ue e una spesa sociale tra le più basse d’Europa.

«Da un punto di vista sociale – fa sapere il coordinatore dell’ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo – il risultato ottenuto è stato drammatico: in Italia, ad esempio, la disoccupazione continua a rimanere sopra l’11%, mentre prima delle crisi era al 6%. Gli investimenti, inoltre, sono scesi di oltre 20 punti percentuali e il rischio povertà ed esclusione sociale ha toccato livelli allarmanti, il 30% della popolazione, 18 milioni di persone, tre milioni in più sul 2006.

In Sicilia, Campania e Calabria praticamente un cittadino su 2 si trova in una condizione di grave deprivazione.

E nonostante i sacrifici, il nostro rapporto debito/Pil è aumentato di oltre 30 punti».

Secondo la Cgia in Italia la pressione tributaria (il peso solo di imposte, tasse e tributi sul Pil) si attesta al 29,6% nel 2016, da record. La Francia ha un carico del 29,1%, Austria al 27,4%, Germania del 23,4% e Spagna del 22,1%.

Mauro Tosetto

 

Tagli e tasse, poveri in aumento

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