100parole-lottimismo-del-futuro-la-resa-preventiva
La pellicola che tratteggia un segmento della nostra società, da capire e vedere meglio

Dal settimanale sondaggio del Gazzettino emerge che gli unici ottimisti riguardo al futuro nel nordest sono i giovani (che devono ancora scontrarsi con la terribile realtà del mondo del lavoro) ed i pensionati (cioè chi gode di relativa serenità e di introiti sicuri, anche se non eccelsi).

Tra gli adulti con responsabilità occupazionali gli ottimisti scendono a 1 su 15.

Una percentuale da suicidio sociale. Da resa preventiva. Da film post catastrofico che tratteggia una società di automi smartphone-controllati a distanza, privati del sorriso e della speranza.

Fino a ieri ero quell’uno su 15. Dopo Manchester ho qualche dubbio.

Fino a qui le parole di questo articolo sono 99.

La centesima è: tristezza.

 


#100parole raccoglie brevi riflessioni sulla nostra società, che non vanno mai al di là delle cento parole di lunghezza, tenendo sempre un occhio di riguardo ai meccanismi della comunicazione.

Sono articoli che, prendendo ispirazione da argomenti in evidenza, vogliono fornire qualche spunto di riflessione e di confronto. O, almeno, ci provano.

L'impegno è di non barattare mai la rapidità del leggere con la banalità dello scrivere.
#100parole. L’ottimismo del futuro e la resa preventiva

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